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LA QUALITA'
Un tempo antica capitale persiana e' da secoli patria dei piu' grandi
maestri annodatori, i quali hanno saputo mantenere inalterato fino ai giorni
nostri il segreto di una manifattura tra le piu' fini del mondo. Gli esemplari
piu' pregiati costituiscono un ottimo investimento, soprattutto i pezzi antichi
che ancora oggi si trovano in commercio.
I DISEGNI
Nei disegni di Esfahan prevalgono forme floreali a tralci arabescati,
insieme a uccelli raffigurati in modo naturalistico, fiori, palmette e rose. Si
trova il motivo a medaglione centrale, ma anche a piu' medaglioni o a tutto
campo; in genere predomina una grande bordura Scia' Abbas, mentre altre
decorazioni vengono riprese anche da motivi floreali del campo.
I COLORI
L'effetto cromatico globale dei nuovi Esfahan va dal beige al blu
royal e spesso all'azzurro chiaro. Si usano di solito molte tinte
contrastanti tra cui molte sfumature di rosso. In alcuni capolavori e'
possibile distinguere ben 30 tonalita' di colore diverse.
CARATTERISTICHE
I vecchi Esfahan hanno quasi sempre tramatura e orditura in cotone,
a differenza dei piu' recenti i quali usano esclusivamente seta. Le lane
utilizzate da sempre sono le piu' pregiate (lane kork), ma e' possibile
trovare, raramente, alcuni esemplari con vello interamente in seta.
N° di nodi: da 1.000.000 al metro quadrato a 2.000.000 per gli esemplari
più pregiati.
NODO: Sene', ovvero nodo persiano.
Siamo in possesso di un esemplare rarissimo dell'eccezionale finezza di
3.000.000 di nodi al mq: un lavoro di annodatura eseguito in 12 anni di
lavoro, concesso spesso ad espositori mondiali.
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