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Abrash - Variazione del
tono o dell'intensita' d'un colore in uno stesso tappeto. Puo' avere cause diverse:
a) la scorta di lana di un colore era finita e si e' dovuta tingere altra lana nuova,
b) sono state prese lane diverse, che non hanno assorbito il colore in modo uniforme,
c) il recipiente del bagno di tintura e' stato riempito troppo, di modo che la sostanza colorante non e' penetrata dappertutto uniformemente.
Nei tappeti dei nomadi l'abrash, che si manifesta con striature orizzontali, e' un fatto normale e non deprezza il prodotto. Invece nei tappeti di manifattura fine e' ritenuto un difetto, perche' qui il calcolo preciso della lana necessaria viene effettuato prima di iniziare a tessere un tappeto.
Afsharidi - Dinastia reale persiana. Vedi Scia Nadir.
Albero della vita - Antico motivo arcaico, usato nei tappeti di tutti i territori.
Alizarina - Colorante, rosso robbia, preparato anche sinteticamente, vedi anilina.
Allineamento - Ripetizione del motivo base in determinata successione.
Allover (a tutto campo) - p. es. nella composizione di un motivo che ricopre l'intero tappeto.
Ampolla - Motivo frequente soprattutto nei tappeti da preghiera, che s'attiene al modello delle lampade a olio delle moschee.
Angolo, soluzione angolare - Caratteristica compositiva essenziale in un tappeto. E infatti importante che il disegno sia ben risolto negli angoli delle bordure.
Anilina - Colorante chimico al carbonio di alta qualita e di vasta scala cromatica. Molto affine alle tinte naturali. (Ha però il difetto di sbiadire rapidamente, se esposto alla luce).
Annodatura - E l'avvolgimento della lana del vello attorno all'ordito. Nel Caucaso si esegue su due fili della catena con nodi G (nodo Yordes = simmetrico). Ad ogni fila di nodi seguono due o pia passaggi di trama che, insieme all'ordito, formano il tessuto di fondo (armatura).
Annodatura degli orditi - Successivamente alla finitura realizzata con un bordo tessuto, i fili pendenti dell'ordito vengono lasciati liberi o intrecciati a nido d'ape, secondo l'usanza vigente nella regione, oppure annodati a rete in molte file alternate. Questo tipo di fermatura dei fili dell'ordito si pratica soprattutto nella regione di Kuba (vedi anche il capitolo "Strutture").
Arabesco - Forme di foglie e tralci finemente articolati e assai movimentati in stile arabo.
Armatura - Struttura di fondo di un tappeto, data dall'insieme dei fili, della trama e dell'ordito.
Aubusson - Famosa manifattura di tappeti francesi del XVIII-XIX~sec., che produceva pezzi di grande effetto tessuti ad arazzo e anche da pavimento, ornati nello stile dell'epoca.
Bazar - Mercato coperto orientale.
Beluch - Popolo seminomade insediatosi nella zona di confine tra la Persia e l'Afghanistan. Nell'ornamentazione dei loro tappeti s'e' conservata molta
spontaneita'.
Beshir - Tappeti con grande varieta' di disegni, prodotti nell'area di Bokhara. Spesso i tappeti principali hanno al centro il tipico gol Beshir, chiamato ai-gol (gol della luna). Di solito lo si trova ripetuto nei quattro angoli.
Bijar, tessitura - Tipo di struttura impiegata soprattutto nel territorio di Bijar. Per ottenere una struttura resistente vengono inseriti fili di trama particolarmente robusti (normalmente tre), mentre il nodo adottato e' quello turco.
Bordura - Come i tappeti sono considerati "quadri" d'Oriente, cosi le bordure rappresentano le cornici e sono quindi un elemento compositivo assolutamente essenziale che si presenta in una grande molteplicita' di forme.
Boteh, Botaly - Motivo ricorrente in molti tappeti orientali. A seconda della provenienza si possono trovare le seguenti denominazioni: mir-i-boteh, mir-i-botah, boteh-i-miri, botah-i-miri, cima di palma. E usato anche nel Caucaso con il nome di "Buta". Vedi ii capitolo "Ornamenti con animali stilizzati".
Broccato - I fili della catena e/o della trama sono avvolti da sottili strisce di metallo, a volte prezioso (broccato d'oro o d'argento). Si trova nei cosiddetti "tappeti polacchi".
Cammello - Motivo usato dai Beluchi e anche da altri nomadi.
Camomilla - Colorante per le tonalita' del giallo.
Campo - Fondo, superficie interna del tappeto.
Campo della preghiera (mihrab) - Di regola nel Caucaso il campo dei tappeti da preghiera ~ rigorosamente a cuspide, in Persia e' arcuato e in Anatolia spesso se ne puo' riconoscere La provenienza gia' solo dalla forma della cuspide. Vedi il capitolo "Tappeti da preghiera".
Cane - Motivo dal contenuto simbolico di protezione contro ogni male. Si trova soprattutto nei tappeti dei nomadi.
Cane che corre - Motivo di bordura nei tappeti dei nomadi, piu' raro nei tappeti persiani a concezione floreale. E detto anche motivo "a greca".
Cantonali (o pennacchi) - Nei tappeti da preghiera si chiamano cantonali (o pennacchi) le parti del campo sovrastanti La nicchia del mihrab e limitate dalla bordura. Nei tappeti a medaglione si hanno spesso quarti del medaglione centrale usati come cantonali.
Cappio - Nodo. I cappi a V sono nodi di qualita' inferiore che tuttavia producono un vello fitto, tanto che i tappeti annodati con cappi a V sono spesso d'effetto fine e pregiato.
Cartiglio - Si trova tanto sul campo che nelle bordure del tappeto, e consiste in una cornice dal profilo per lo piu' concepito molto artisticamente, che puo' contenere anche iscrizioni del Corano, o versi di celebri poeti come Hafez.
Cartiglio a stella - Cartiglio a forma di stella a otto punte.
Cartone - Disegno preparatorio per l'annodatura di un tappeto con l'indicazione dei colon dei singoli nodi.
Cascame di seta - Filato di seta di qualita' inferiore, spesso filato insieme a fibre artificiali e cotone mercerizzato.
Cavallo - Motivo frequente nei tappeti di caccia.
Chodor - Tribu' dei Turcomanni assai sparsa dalle coste orientali del Mar Caspio, oltre la regione di Khiva fino all'Afghanistan. La tribu', numericamente esigua, si e' sempre piu' mescolata con altre tribu' di razza turca per mezzo di matrimoni. Nei tappeti caucasici si trovano spesso chiari indizi dell'influsso dei
Chodori.
Cipresso - Antico motivo comune a molte provenienze, soprattutto nei tappeti da giardino e da preghiera. E simbolo di immortalita'.
Colore - Colorazione, impressione cromatica del tappeto.
Colori naturali - Sono in prevalenza vegetali, piu' raramente di natura animale o minerale. Le ricette dei colori restavano segreti di famiglia. I tintori caucasici erano molto famosi gia' nel X sec.
Commerciale, merce - Merce di consumo, di qualita' semplice.
Composizione - Struttura globale di colore e disegno. Stile secondo il quale vengono annodati tappeti, bordure e cornici.
Composizione a nido d'ape - Composizione a file parallele e sfalsate di un motivo modulare che di solito ricopre interamente il campo del tappeto.
Conservazione - Criterio qualitativo dello stato di un tappeto che tiene in considerazione vello, armatura, kilim e shirasi.
Contorno - Delineatura fine e finissima dei singoli disegni in tinte contrastanti.
Cornice secondaria -
Bordo largo spesso solo due o tre nodi e di colore diverso, posto tra la bordura principale e quella secondaria o tra il campo del tappeto e la bordura.
Corteccia di quercia - Colorante per le tonalita' dal giallo al marrone di diversi tipi.
Crespino (Berberis vulgaris) - I germogli e le radici forniscono colori nelle tonalitia' dal giallo al marrone.
Croce - Antico motivo arcaico, usato in molte varianti come motivo dei tappeti.
Cromo, colori al - Tinta sintetica molto usata oggi in Oriente per colorire la lana. Possiede ottime proprieta' di resistenza alla luce e all'acqua; e' per questo molto affine alle tinte naturali, ma da' riflessi freddi e metallici.
Cumucchi - Tribu' caucasica, per la massima parte s'e' stabilita nella regione del Daghestan. Si distingue per le belle applicazioni in feltro. I loro tappeti annodati si trovano in commercio col nome generico di Daghestan o Lesghistan. Per un etnologo sarebbe opera meritoria lo studio approfondito di questi tappeti.
Dardashti - Famiglia di maestri annodatori della citta' di Esfahan.
Datare - Munire di cifre annodate che determinano La data. Gli anni vengono indicati secondo il computo cronologico maomettano che incomincia nel 622 d. C. Vedi il capitolo "Datazione".
Decolorazione - Procedimento sia naturale (sole, acqua) che artificiale (lavaggi chimici ecc.) per schiarire i colon del tappeto o interi tappeti.
Denso, densita'
- Corrispondente al numero dei nodi. Tanto piu' sono i nodi per dm2, tanto piu' folto e' il tappeto.
Disegno a scacchiera - S'intende una composizione del campo a riquadri.
Disegno Herati
- Una composizione del campo usata nella citta' di Herat nei tempi passati. Nel gergo dei bazar il motivo si chiama "mahi-to-hos", pesce nell'acqua; talvolta viene indicato pure come "maho-to-hos", luna nello stagno. I motivi bianchi a forma di falce erano considerati pesci (balyg). Se l'antico nesso significativo, andato perduto, perche' compaiono spesso mutazioni nella denominazione degli ornamenti dei tappeti. Probabilmente una volta si trattava di quattro figure d'uccello ruotanti attorno a un punto centrale, analoghe a quelle degli Ushak a uccelli.
Disegno MinaKani - Una composizione modulare infinita della regione del Karabagh, derivata dai Persiani o dai Kurdi (cfr. pagg. 156 e 157).
Disegno modulare infinito - Un disegno
allover che riempie tutta la superficie del tappeto e che gli Orientali ritengono un frammento di una composizione infinita.
Disegno Scia' Abbas - Motivo decorativo in molte varianti, con vari tipi di palmette e rosette intrecciate da tralci e composte in uno schema ripetitivo complesso. Composizione modulare sviluppatasi probabilmente sotto il regno dello Scia' Abbas I, detto il Grande, all'inizio del XVII secolo.
Egira - Fuga di Maometto dalla Mecca a Medina, nel 622 d.C.
Ekbatana - Nome storico di Hamadan, usato come denominazione per la nuova merce di Hamadan di buona qualita'.
Emadi' - Noto maestro annodatore contemporaneo di
Esfahan.
Esagono - Nelle forme piu' varie e' spesso il motivo principale nei tappeti di provenienza Nord persiana e in quelli dei nomadi.
Fars - Nome storico. Oggi provincia sud-persiana con capitale
Shiraz. .
Farsi -
Lingua persiana.
Farsibaff - Nodo persiano.
Filato - Prodotto tessile della filatura di diverse materie prime, come cotone, lana di pecora, pelo di cammello e di capra, seta e anche fibre artificiali.
Finiture - E' i1 concetto generale che indica i rinforzi laterali (shirasi) e le fermature delle testate superiori e inferiori del tappeti (vedi anche il capitolo "Strutture").
Fiore del profeta - Motivo costituito dal fiore e dalla pianta dell'henne' diviso in cinque parti. Spesso anche variato e stilizzato.
Firma - Nella firma intessuta occasionalmente in un tappeto compare o il nome dell'annodatore Amal... (creazione di...) o il nome del committente o di chi ha ricevuto in dono il tappeto.
Floreale, disegno - Forme di disegno ispirate all'intera flora: fiori, piante fiorite, foglie, alberi.
Foglie, tralci di foglie - Motivo presente in molte variazioni.
Fondo - La base del tappeto, sulla quale sembrano posati gli ornamenti. Talvolta viene concepito anche come sfondo, sul quale e' posto un reticolato a losanghe.
Frange posticce - Frange supplementari multicolori, annodate come decorazione sopra le estremita' dei fili dell'ordito. Anche frange applicate come finitura nel restauro di tappeti di qualita' inferiore.
Frangola (corteccia) - Colorante per particolari tonalita' dal giallo al rosso.
Gallo - Motivo usato di preferenza da tribu' nomadi persiane (e anche dai
Baluci).
Goklen (Yomut) - I Goklen, una sottotribu' degli Yomut, si sono stabiliti prevalentemente nella zona di confine tra la Persia e la Russia a nord di Gorgan e di Gombad-i-Kabus. Essi tessono sulle loro borse alcune forme di gol, come ad esempio il gol Hach, che rappresenta appunto un antico e importante gol di tribu' estinte o emigrate.
Gol - I gol sono emblemi di tribu' del Turkestan, percio' sono nello stesso tempo simboli e segni distintivi di appartenenza. Ogni tribu' ha il proprio specifico gol tribale, che in genere si puo' trovare usato solo su tappeti principali. E sorprendente la fedelta' al modello con cui questi ornamenti si mantengono invariati per generazioni. I gol non sono ornamenti decorativi die si possano imitare arbitrariamente, ma hanno funzione di stemma. Sono costituiti da ottagoni e losanghe, nella loro struttura fondamentale vengono formati quasi senza eccezioni da un campo quadripartito. Nel Turkestan si sono conservati semplicemente gli emblemi a mattonella allineati, nel Caucaso si trova ancora questa forma quasi esclusivamente come elemento di un sistema compositivo modulare, ma qui potrebbe anche trattarsi di emblemi di tempi passati, appartenenti a tribu' estinte.
Hajji Jalili - Maestro annodatore persiano di
Tabriz.
Hamadan, tessitura - Elaborazione della struttura impiegata principalmente nel territorio di Hamadan, e caratterizzata dall'impiego di un unico passaggio di trama (solitamente in cotone di grosso spessore) dopo ogni fila di nodi.
Henne' - Antica pianta coltivata storicamente in Oriente. Ha grande importanza come colorante cosmetico e un antico contenuto simbolico assai diffuso. Fiore profumato, prediletto dal profeta, raffigurato allegoricamente e stilizzato con cinque petali.
Indaco - Colorante azzurro ottenuto dalla pianta indigofera o guado con un procedimento complesso e percio' caro.
Jufti, nodo - Nodo avvolto su due e talvolta su tre coppie di fili dell'ordito. Si trova nei tappeti commerciali della Persia orientale e di altre provenienze.
Kilim - 1. Tessuto piatto ad arazzo nella particolare tecnica con trama decorativa, o trama d'opera detta appunto Kilim
(gelim in persiano). 2. Finitura delle testate di tappeto eseguita spesso molto artisticamente (p. es. Qashqa'i e Baluci), e tessuta a volte per 20 cm e anche piu' sui fili dell'ordito per proteggere le estremita' del tappeto soggette a forte logorio.
Konia - La citta' turca di Konia era la capitale dei Selgiuchidi. A Konia, fra tanti tappeti disposti uno sull'altro della moschea di Allah-ed-Din si trovarono frammenti di tappeto del periodo Selgiuchide (XIII sec.) con ornamentazioni semplici ed espressive.
Kurk o Kork, lana - Lana di ottima
qualita'.
Lana a fibra lunga - Lana elastica dotata d'una buona capacita' di raddrizzarsi, al tatto sembra pelo, e' difficile che venga filata, solo leggermente ritorta.
Lana degli altopiani - In montagna, a causa delle rigide condizioni meteorologiche, le pecore devono produrre un vello piu' lungo a piu' elevato tenore di grasso. Il pelo grasso ha una maggiore elasticita', dopo essere stato pressato si raddrizza piu' rapidamente ed ha una bella lucentezza.
Lana morta - Lana priva di lucentezza e di qualita' inferiore, tosata dagli animali morti.
Lavaggio inglese - Procedimento di sbiancatura che prende il nome dal metodo inglese. (Detto anche decolorazione.
Lori - Tribu' con molte sottotribu' insediata soprattutto nel Lurestan, anche se alcuni gruppi sono emigrati in alcune aree del nord come i
Kurdi.
Loto - Motivo dei tappeti storici, detto anche palmetta.
Lucentezza - Fine splendore del tappeto.
Mahi-to-hos - "Pesce nello stagno", motivo ornamentale di Herat; per iniziativa dello Scia' Nadir giunse a Farahan e in seguito subi' molte variazioni, venendo elaborato in quasi tutti i centri di tessitura. Attorno a una rosetta e' tracciata una losanga, sulle cui punte stanno delle palmette circondate da foglie falciformi. E un tipo di composizione modulare
allover (a tutto campo), che a seconda della disposizione del singoli motivi produce le forme piu' svariate di losanghe, quadrati e altri reticoli, che possono anche cambiare a seconda della localita'.
Manifattura - Fabbricazione artigianale, per tappeti di vario tipo e con diverse forme di organizzazione: privata, cooperativa, azienda amministrata dallo stato per la fabbricazione di tappeti che comunque non vengono mai eseguiti a macchina.
Manifatture di corte - Centri dell'arte del tappeto istituiti presso le corti e produttori di modelli destinati ad influenzare per secoli le manifatture di provincia. In Persia: Esfahan, Kashan e anche Tabriz e Teheran hanno avuto manifatture di corte.
Maqsud Kashani - Storico maestro annodatore, noto ai posteri per la sua firma nel tappeto Ardebil di Londra.
Medaglione - Motivo centrale rotondo, ovale o di diverso disegno, che domina il campo del tappeto. Puo' essere accompagnato da cartigli e pendenti.
Medaglione a barrette - Gli ornamenti a losanga sono disposti uno sopra l'altro lungo un asse mediano e sono collegati fra loro da barrette leggermente accennate.
Medaglione incorniciato - Medaglione con contorno a fascia di nodi. Vedi
Kasim-Ushag, Karadja, Sumakh.
Mercerizzato, cotone - Cotone trattato chimicamente, con lucentezza serica e grande compattezza.
Met-Haneb - Campo centrale di tappeto a tinta unita e privo di disegni o con pochi motivi sparsi.
Millefleur - Disegno molto minuto a fiori e piante fiorite che spesso ricoprono l'intero campo centrale del tappeto.
Minah-Khani - Motivo decorativo modulare che puo' ricordare il motivo Herati, ma manca delle foglie
falciformi.
Mir-boteh - Vedi
Boteh.
Modularita' - Ripetizione del disegno. "Modularita' continua": anche disegno
allover.
Mohtashem - Maestro annodatore persiano di Kashan del primi del '900. Ancora oggi esemplari importanti eseguiti a Kashan nel suo stile prendono 11 suo nome.
Motivo centrale - Motivo principale di un tappeto che sta al centro del campo.
Motivo del drago e della fenice - La fenice e' un uccello leggendario della mitologia egiziana e cinese. Il drago e' un animale prodigioso diffuso soprattutto in Cina. L'unione dei due motivi in un tappeto significava "massima potenza" e "forza invincibile". Il piu' antico e famoso tappeto con il motivo del drago e della fenice e' esposto nel museo Pergamon di Berlino Est.
Motivo della foglia biforcuta - Un tralcio arabescato, sviluppatosi dalla biforcazione di rami bene articolati e tendenti a staccarsi gli uni dagli altri. Si e' formato all'incirca nel VI sec. Forse anche in questo ornamento caucasico (Salme-Sojud) si nascondono stilizzazioni di uccelli.
Motivo della mano - In Oriente s'attribuisce una forza magica alla mano distesa. Deve cacciare gli spiriti maligni. Nell'Islam la mano a cinque dita e' il simbolo di Fatima, ricorda le cinque preghiere quotidiane e le cinque colonne dell'Islam.
Motivo dell'aquila - Vedi il capitolo "Ornamenti con animali stilizzati nei tappeti caucasici
Motivo di riempimento - Forme semplici e ornamentali usate per riempire gli spazi liberi, talvolta anche con carattere simbolico.
Motivo Madar-e-Bace - Alla lettera: madre e figlio. Si indica con questo nome un motivo Boteh panciuto che contiene in se uno o piu' piccoli
Boteh.
Nadir - Vedi Scia'
Nadir.
Nakhmal, Hajji, Mohammed, Ibrahim -
Antico maestro annodatore persiano di Mashad. Oggi i tappeti Nakhmal offerti sul
mercato sono per lo piu' buone imitazioni.
Nishapur - Citta' dell'Iran
nord-orientale dove sono stati fatti importanti ritrovamenti di ceramiche del
IX-XII sec.
Omar Khayyam - Antico
poeta persiano, vissuto nel Khorasan e morto nel 1123. Le sue liriche sul
vino e l'amore sono state spesso riprodotte anche nei tappeti figurati,
persiani.
Ondulazioni - Si formano quando il
tappeto non spiana bene. I nodi piu' alti si logorano piu' rapidamente, si puo'
rimediare fino a un certo punto tendendo il tappeto.
Ordito - Mentre nei tappeti caucasici il
vello e' sempre di lana di pecora, all'inizio del XIX sec. Si trovano talvolta
fili di ordito anche in cotone, ma questa un'eccezione. Per i pastori la lana
era sempre un materiale facilmente ottenibile ed economico. I fili dell'ordito
possono trovarsi sullo stesso piano (come negli Shirvan e nei Kazak), ma possono
anche presentare un dislivello: allora ogni secondo filo della catena e' un po'
sollevato rispetto al primo. Quanto in un tappeto e' maggiore il dislivello tra
gli orditi, tanto piu' solido e consistente e' il tessuto prodotto.
Ottagono - Disegno a otto angoli. Si
trova come motivo base nelle provenienze turche, caucasiche, della Persia
nord-occidentale e nei tappeti dei nomadi turcomanni.
Palmetta - Motivo
classico, derivato dal fibre di loto e annodato in molteplici varianti.
Palmetta a ventaglio - Motivo
ornamentale a forma di palmetta piumata.
Pannelli Kelleli - Secondo Kerimov il
motivo Kelleli e' usato nella regione di Marasali e compare spesso negli
Shirwan-tachte (a troni). Anche in questo caso e' interessante notare la
somiglianza con il motivo Kelleli dei Turcomanni, come appare talvolta sulle
borse Tekke.
Pastello, colori - Tonalita' cromatiche
chiare, ottenute spesso da mescolanza di colori o mediante decolorazione per
adeguarsi al gusto dei clienti europei e americani (p. es. i nuovi Kerman).
Patina - Alterazione naturale dovuta
all'ossidazione della lana e del colore. Molto apprezzata nei tappeti vecchi e
antichi.
Pazyryk - II piu' antico tappeto della
storia.
"Pesce nello stagno" - Motivo
ornamentale, vedi Mahi-to-hos.
Pettine - Attrezzo per l'annodatura e
anche motivo di riempimento che si trova soprattutto nei tappeti dei nomadi.
Pulce - Motivo Boteh-i-miri.
Qashqa'i - I Qashqa'i
sono una potente tribu' nomade, oggi stabilitasi nella Persia meridionale,
regione di Shiraz. Sono d'origine turca e presumibilmente si trasferirono dal
Caucaso verso sud nel XIII e XIV secolo. Nella loro ornamentazione si sono
mantenuti fino ad oggi residui di modelli caucasici.
Rasatura - La rasatura
d'un tappeto s'effettua dopo ogni fila di nodi, che e' gia' stata ben battuta in
precedenza. Poi la si completa dopo aver rimosso il tappeto dal telaio. Questa
operazione di grande responsabilita' viene eseguita da uno specialista
particolarmente esperto.
Rilievo - Ottenuto artificialmente
mediante rasatura di diversa altezza o con motivi a broccato, non annodati,
oppure naturalmente a causa della diversa ossidazione della lana o della sua
corrosione per colpa di determinati coloranti. La formazione naturale del
rilievo sta a indicare l'eta' del tappeto ed e' apprezzata dagli intenditori
come misura del suo valore.
Robbia - Colorante. Radice della pianta
che serve per molte tonalita' di rosso.
Rosa - Motivo annodato in moltissimi
modi e in un gran numero di varianti.
Rosetta - Motivo ornamentale classico
universalmente diffuso in diverse configurazioni, dai disegni rigidamente
astratti a quelli finemente elaborati, come motivo centrale, come disegno delle
bordure principali fino alle piccole rosette dei bordi secondari.
Rosso armeno - Colorante naturale
estratto dalla cocciniglia. Rosso carminio.
Rovescio - E importante per la
valutazione del tappeto. Dal rovescio si possono spesso riconoscere con
facilita' difetti e riparazioni.
Royal - Nelle diverse provenienze ~
inteso di solito come attributo qualitativo commerciale. E raro trovarlo come
indicazione della provenienza negli esemplari eseguiti nelle manifatture di
corte.
Safavidi - Dinastia
persiana che ha regnato dal 1502 al 1722. Il massimo splendore artistico si ebbe
sotto lo Scia' Abbas il Grande, che fondo' una manifattura di corte per la
produzione di tappeti.
Sauce piangente - Motivo ornamentale
soprattutto nei tappeti a giardino e da preghiera e in quelli cosiddetti da
cimitero.
Savonnerie - Manifattura di tappeti
insediata a Parigi in un'antica fabbrica di sapone. La sua fondazione fu un
tentativo della Francia del XVII secolo di riprodurre i costosi tappeti
orientali. Luigi XIII emano' leggi intese a proteggere la propria industria,
compreso il divieto d'importazione dei tappeti orientali. In seguito la regione
del Karabagh fu influenzata indirettamente dalla domanda di tappeti di gusto
francese della nobi1ta' francofila della Russia.
Scia' Abbas - Lo Scia' Abbas I (il
Grande) della dinastia dei Safavidi ebbe la sua residenza a Esfahan dal 1587 al
1629. E ritenuto il piu' grande innovatore della cultura e dell'arte persiana.
Sotto la sua influenza, l'arte dei tappeti raggiunse l'apice. Fond6 manifatture
di corte e artigianali che producevano tappeti estremamente lussuosi
("tappeti polacchi"). Lo Scia' Abbas 11(1642-1667) continuo' l'opera
di sviluppo delle arti dello Scia' Abbas I.
Scia' Nadir - Dal 1729 fu generale del
trono dei Safavidi, del quale s'impossess6 diventando Scia' dal 1736 al 1747.
Porto' la capitale del regno a Mashad, favorendo anche l'arte del tappeto in
quella citta'. Sotto la sua influenza giunsero maestri annodatori da Herat e
Farahan. Da qui il motivo Herati prese il via verso tutte le provenienze.
Scia Tahmaps - Sovrano safavide
(1524-1576) e importante promotore dell'arte del tappeto.
Senneh o Sene', nodo - Il tipo piu'
usato di nodo insieme al nodo Yordes; detto anche "nodo persiano" o
nodo asimmetrico.
Seta - Pregiato materiale per
annodatura, impiegato anche per i fili dell'ordito e della trama. Fornisce le
annodature piu' fini, ma attenzione...soprattutto al cascame di seta e cotone
mercerizzato.
She-hos - Motivo compositivo del tappeto
persiano. "Tre motivi di stagno" (triplo disegno di losanga in azzurro
chiaro o bianco).
Shirasi (anche Shirazeh) - Rinforzo dei
bordi laterali (cimosse) mediante avvolgimento di fili di lana o cotone per
proteggere il tappeto. Esiste tutta una serie di finiture shirasi tipiche per
ogni regione.
Simbolo - Originariamente molti dei
principali motivi arcaici avevano carattere simbolico. Tuttavia il loro
significato si e' andato sempre piu' perdendo. Solo tappeti cinesi danno ancor
oggi "importanza" al loro simbolismo.
Solfato di ferro - Mordente per
abbrunire e fissare i coloranti. :
Solfato di rame - Mordente per fissare
il colore.
Stella - Motivo arcaico, presente in
tutte le provenienze in molteplici varianti.
Stella dei Medi - Stelle a otto punte
circondate da una cornice circolare o ottagonale. Nel Caucaso questo ornamento
e' chiamato motivo Bagli-Uldus, che significa stella racchiusa. Il bordo a
stelle dei Medi e' frequente nella regione del Lesghistan. Di solito e'
ornamento di riempimento nei lavori dei nomadi, piu' raro nei tappeti persiani
di manifattura.
Struttura a coste - Formulazione
abbreviata per indicare la struttura con fili dell'ordito depressi.
Sumakh - Tappeto caucasico da pavimento,
che prende il nome dal centro commerciale di Shemacha nella regione dello
Shirvan. Antichissima tecnica ad avvolgimento, custode di forme antiche. La
tecnica dell'annodatura non e' che un ampliamento di quella sumakh, poiche'
anche in quella i "nodi" sono solamente avvolti.
Tappeti ad animali -
Tipologia di tappeti orientali simili a quelli del paradiso e a giardino, di
solito con disegni naturalistici di animali.
Tappeti a giardino - Tipologia di
tappeti, il cui disegno e' ispirato alla planimetria di un giardino, vedi anche
tappeto del paradiso.
Tappeti di villaggio - Diversamente dai
tappeti dei nomadi, per questi veniva usato anche il telaio verticale, che
permette formati piu' grandi, ma diversamente dai tappeti di manifattura urbana,
dall'esatta composizione, i tappeti di villaggio emanano ancora un senso
d'immediatezza.
Tappeto ad alberi - L'albero come
simbolo della vita e' un motivo dominante nell'arte dell'annodatura del tappeto
di tutte le provenienze. (Ma e' anche un simbolo diffuso in molte altre forme
artistiche, sia in Oriente, che in Occidente.
Tappeto a riquadri - La superficie
interna del tappeto e' suddivisa in forme regolari, come losanghe, quadrati,
rettangoli ecc.
Tappeto a specchio - Tappeto con fondo
monocolore, privo di disegni oppure solo con gli angoli sul campo o con un
piccolo medaglione centrale.
Tappeto da preghiera - Tipologia di
tappeti caratterizzati dalla presenza di una nicchia, o comunque di una precisa
direzionalita' del disegno. I musulmani usano distendere un tappeto in direzione
della Mecca per recitare le preghiere quotidiane.
Tappeto del paradiso - Tipologia di
tappeti, per lo piu' tappeti a giardino d'aspetto "paradisiaco" e di
esecuzione particolarmente fine.
Tappeto di caccia - Tipologia classica
di antichi tappeti persiani di alto valore storico-culturale, con scene di
caccia e di animali.
Tappeto figurato - Tipologia di tappeti
documentata gia' in tempi remoti, caratterizzata dalla presenza di
raffigurazioni naturalistiche di animali e anche di persone umane: cacciatori a
cavallo, sovrani, personaggi importanti.
Telaio - Attrezzo fondamentale per la
tessitura, serve a mantenere in tensione fili dell'ordito. E installato
stabilmente nelle manifatture e nei laboratori di tessitura fissi in un luogo. E
prevalentemente verticale, di legno e vi vengono fissati i fili dell'ordito.
Puo' essere di dimensioni piu' piccole, eventualmente anche trasportabile. Il
telaio orizzontale e' invece un attrezzo trasportabile, usato prevalentemente
dai nomadi.
Tessuto piatto - Aubusson, Arazzo, Kilim,
Sileh, Sumakh, Verneh e altri tappeti
eseguiti con tecniche diverse, ma sempre privi
di vello.
Tinte vegetali - Vedi colori naturali.
Torba - Piccole sacche da trasporto per
uso domestico dei nomadi, spesso artisticamente lavorate.
Tralci a spirale - Motivo ornamentale
classico, tipicamente persiano.
Tralci di foglie - Motivo presente in
molteplici varianti.
Trama - Filato di lana o di cotone,
spesso tinto di rosso o di blu ,gettato orizzontalmente tra i fili dell'ordito
per rinforzare la fila di nodi sottostanti. La trama e' diversa a seconda della
provenienza, spesso ripassata piu' volte in direzioni contrapposte. Pia di tre
passaggi di trama dopo ogni fila di nodi diminuiscono la qualita' del tappeto. I
fili della trama corrono orizzontalmente rispetto a quelli dell'ordito. Insieme
a questi formano il tessuto di fondo (armatura). Nel Caucaso i fili della trama
sono per lo piu' di lana, raramente di cotone, mentre nella regione del
Daghestan sono misti di lana e cotone. Un raro gruppo di tappeti Shirvan del XVI
secolo ed alcune preghiere Daghestan della fine del XVIII hanno la trama in
seta.
Turco, nodo - Vedi nodo Yordes. E' detto
anche nodo simmetrico.
Ushak a uccelli -
Tappeti originari della regione di Ushak (Anatolia occidentale) del XVII secolo.
Il motivo dominante e' costituito da vortici d'uccelli su quattro assi che
erroneamente sono visti spesso come un disegno floreale.
Vaso - Antico motivo
ornamentale che si fa risalire allo Scia' Abbas I, d'aspetto multiforme, ricopre
spesso tutto il fondo del tappeto (tappeto a vasi).
Vello - Sugli altopiani l'altezza del
vello e' di 8 - 12 mm (Kazak, Karabagh, Ghendje), mentre in pianura e' di 3-7 mm
(Kuba, Shirvan, Baku). Il vello e', per cosi dire, la terza dimensione del
tappeto. E costituito da nodi passati tra gli orditi e la trama, le cui
estremita' rivolte verso l'alto come ciuffi, formano la superficie del tappeto.
Nel Caucaso il vello e' sempre di lana di pecora, la seta appare solo
sporadicamente e costituisce una grande rarita'.
Yomut - Ceppo turcomanno
segnalato per la prima volta nella storia nel XVI secolo. S'e' diviso in due
tribu' principali e numerose sottotribu', le prime si sono dirette verso
Gorgan e le rive del Mar Caspio, le altre verso nord. E interessante il motivo a
barche delle loro bordure principali, che si ritrova anche oltre il Mar Caspio,
nella regione caucasica del Mogan.
Yordes - Tipo di nodo, detto anche
"nodo turco", che tuttavia si esegue anche in Persia, soprattutto nei
tappeti dei nomadi, ma anche nelle manifatture urbane (es. Tabriz).
Zafferano - Colorante
per il giallo.
Zeil-i-sultan, disegno - Motivo persiano
a vasi o a bouquet con uccelli, disposti di solito in una composizione modulare
continua su un tappeto a fondo chiaro.
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